Dead Skyline

“Ora comincia la vita di Isabel” di Giovanna Giolla Editore Tea

agosto 4, 2012
1 commento

Immaginedi Hugo Bandannas

 

La cosa più semplice di questo libro è fare il copia ed incolla della sua sinossi così come da quarta di copertina, cosa che mi accingo a fare:

 

quando insieme con sua madre lascia Barcellona e si trasferisce a Puerto Viejo, in Costa Rica. Li, in un mondo completamente diverso da quello che ha abbandonato, trova tante cose nuove, e molte persone, che forse stavano aspettando proprio lei. Un antico paese sospeso nel tempo e una natura luminosa minacciata da una compagnia petrolifera; il vecchio Opy steso sulla sua amaca e il Flaco con un dente di squalo appeso al collo; Antonio Saldana, seduto davanti alla notte, e soprattutto Dylan, bello e indecifrabile, al quale Isabel consegnerà il suo grande amore. Ad aspettare la ragazza c’è anche la foresta. Isabel vi entrerà, vincendo tutte le paure, per salvare la costa dal petrolio, per conquistare la propria interiorità, per diventare grande. Con Dylan, viaggerà in una lunga notte di magiche coincidenze, personaggi bizzarri, pericoli e sorprese, al termine della quale uscirà rinata. Quella di Isabel è una favola dark, tra Alice nel paese delle meraviglie e Donnie Darko, ed è anche un viaggio nella propria interiorità, dove ogni cosa può prendere corpo e voce, e rivelare un segreto. Un viaggio che tutti abbiamo fatto, o dovremmo fare, dall’adolescenza all’età adulta.

 

La parte più difficile arriva dopo:  è forse un romanzo di formazione? probabilmente lo è ma con i limiti di un soggettivismo esasperato e schizoide che non permette al lettore di immedesimarsi nella metamorfosi della protagonista.

E’ un romanzo simbolista?

La scrittura è un prosa poetica ininterrotta in cui elementi evocativi e sbiaditi di un presente che è quasi sempre nostalgia del passato si intrecciano a simboli-figure-arcani-tarocchi purtroppo senza seguire un fil rouge narrativo e strutturato.

Insomma cos’è “Ora comincia la vita di Isabel”?  E’ un libro che sembrerebbe scritto da Garcia Marquez che strafatto di LSD incontra per sbaglio in un vagone abbandonato su un binario morto i fantasmi dello sciamano Castaneda e le ipnomagie di Jodorowskye fanno una seduta spiritica giusto per ingannare il tempo, insomma se volete sballarvi leggete questo libro tutto d’un fiato, ma attenzione il viaggio non contempla un ritorno nella realtà di prima. Segui il coniglio Bianco…..ma poi sparagli!

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