Dead Skyline

Mc Adolphe ed il muezzin folk trans-alpino (se i death in june fossero morti a maggio..)

dicembre 21, 2018
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Ci siamo! Non vi avevamo promesso nulla e per questo non abbiamo mantenuto niente ma…

La redazione di Deadskyline l’ha scovato dopo inenarrabili tribolazioni, tranelli e false piste nella sua loggia innevata sulle vette cispadane. Protetta da “corvi neri che si arrovellano sulle guglie della notte”: Mon Chou Adolphe è uno scorbutico campionario di Aznavour balbuziente, Syd Barrett fatto di acini, ed uno strascicato folk singer post opus dei…cidio. Due soli singoli al fulmicotone, qui free-linkati su supporto soundclouds,  come ideale colonna sonora per tutti coloro che a capodanno spareranno rutilanti e roboanti krauti dalle viscere invece che i soliti raudi e trick track du ciel. Le gemme di Mc Adolphe sono pubblicate per i tipacci della L’Oretta Records in collaborazione con Malavena Produzioni, Per questo 2018 è davvero (r)utto.

Links:

 

 

 

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Q -Monsieur Mon chouchou Adolphe: quanto l’ha influenzata culturalmente vivere in una zona border tra Italia e Francia?
 MCA – La vicinanza della Francia non l’ ho mai avvertita ma una forte influenza della cultura Appenninica Ligure si. In ogni caso ho imparato con fatica a fregarmene delle radici.
Q – La sua musica rimanda a certe atmosfere neo-folk e dark ambient, è soltanto un caso oppure dietro si nasconde un interesse verso quelle tematiche apocalittiche ?
MCA – Le tematiche apocalittiche mi irritano, se emergono sono casuali come il mio perizoma rosa luxemburg
Q – Crede nell’avvento di un secondo Gesù? e come se lo immagina?
MCA – Non credo nell’ avvento di un secondo Gesù… ma credo nella demografia: tra 100 anni asiatici ed africani saranno la maggioranza, la mia musica è rivolta verso questo nuovo mondo.
Q – Cosa pensa delle sommosse transalpine? pensa che la musica possa fare da detonatore?
MCA – La musica ha smesso di essere politicamente significativa da un bel pezzo’. Ora invece di rock rock band si formano start up.
Alla performance dionisiaca di Jim Morrison si è sostituita quella diofà di Trump
Sui Gillette gialli, invece, sospendo il giudizio ma a naso mi pare gente che lotta contro i mulini a vento del moulin rouge…
Q – Se le chiedessero di fare una colonna sonora, con quale regista preferirebbe collaborare?
MCA – Con un regista teatrale!
Q – Progetti per il passato?
MCA  – Per fortuna ho smesso di fare progetti per qualsiasi stagione. Per il futuro penso una polizza vita è una visita dall’ urologo dopo le feste.
Q- Tra repubblica e monarchia?
MCA – Impero con a a capo George Soros

L’invisibile è essenziale agli occhi – 4 chiacchiere con Mimì Burzo

dicembre 12, 2018
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l’ essenza dell’arte è nella più completa riservatezza.”

Gottfried Benn

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